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Con la carica delle 132 isole ecologiche intelligenti, il Piceno fa un importante passo avanti verso una raccolta differenziata sempre più intelligente. Grazie ai progetti presentati da Ascoli servizi comunali e PicenAmbiente, le due società di riferimento per quanto riguarda il ciclo dei rifiuti nel Piceno, e finanziati attraverso i fondi del PNRR, attraverso la procedura unica di gara attivata dall’Arengo, adesso arriverà un’ondata di nuove attrezzature performanti e tecnologiche, con tanto di sistema multimediale e lettore di carte per l’identificazione dell’utente.

Un passaggio fondamentale per fare un salto di qualità sotto un duplice punto di vista: andare incontro alle esigenze di quei cittadini che non riescono a conferire i rifiuti con le modalità sistematiche del porta a porta e cercare di incrementare la raccolta differenziata e guardare verso un futuro maggiormente “premiante” per chi differenzia meglio e di più.

Le isole “intelligenti”

Questa iniziativa congiunta di Ascoli servizi comunali e PicenAmbiente per dotare il territorio di strumenti innovativi in grado di migliorare la raccolta differenziata sul territorio, si impernia sul finanziamento complessivo di 1,2 milioni di euro dal fondo specifico del PNRR ottenuto attraverso i progetti delle due società (al fianco di altri progetti che, complessivamente, sbloccheranno circa 15 milioni di euro). In totale, saranno 132 le isole ecologiche, di cui 117 (per 1,1 milioni di euro) gestite da PicenAmbiente per la dislocazione delle stesse in 26 Comuni del Piceno e 15 (per 142.500 euro) che saranno gestite e posizionate sul territorio del capoluogo da Ascoli servizi comunali, in stretto raccordo con l’Arengo.

Il sistema

Ogni isola ecologica includerà tre cassonetti cofanati da mille litri ciascuno, di cui uno per il secco, uno per carta e cartone e uno per plastica e imballaggi leggeri. Inoltre, sono previsti in ogni isola i lettori ottici per individuare i cittadini che utilizzeranno questo sistema. Gli utenti potranno conferire in qualsiasi momento della giornata e ogni giorno, indipendentemente dal calendario del servizio porta a porta. E questo consentirà di andare incontro alle esigenze di quegli utenti che magari per lavoro o per altri motivi, non riescono a depositare il sacchetto giusto, la sera, fuori dal portone di casa.

La mappa

Le 132 isole ecologiche saranno dislocate lungo tutto il territorio piceno: 15 saranno posizionate e attivate nel territorio comunale di Ascoli (gestite da Ascoli servizi comunali e in aggiunta alle due già posizionate in centro per le attività commerciali), poi altri 117 gestiti da PicenAmbiente così distribuiti: 10 ad Acquasanta Terne, 4 ad Acquaviva Picena, 6 ad Arquata del Tronto, 1 a Carassai, 3 a Castel di Lama, 2 a Castorano, 2 a Colli del Tronto, 3 a Cossignano, 5 a Cupra Marittima, 5 a Folignano, 16 a Grottammare, 2 a Maltignano, 2 a Massignano, 7 a Monsampolo del Tronto, 3 a Montedinove, 2 a Montegallo, 1 a Montemonaco, 8 a Monteprandone, 4 ad Offida, 1 a Palmiano, 4 a Ripatransone, 1 a Roccafluvione, 1 a Rotella, 19 a San Benedetto, 4 a Spinetoli e 1 a Venarotta.

La tempistica

La procedura di gara avviata dall’amministrazione comunale di Ascoli per la fornitura delle oltre 100 isole ecologiche prevede la presentazione delle offerte, da parte delle società interessate, entro il prossimo 29 settembre. A seguito dell’aggiudicazione, la ditta incaricata dovrà consegnare una prima fornitura di almeno 35 isole ecologiche entro 60 giorni dalla sottoscrizione del contratto; una seconda fornitura di ulteriori 34 entro 90 giorni e altre 46 isole entro 120 giorni.

Il sistema per il Piceno

«Quello che ora si va a sbloccare attraverso specifica gara – spiega Collina Amministratore delegato di PicenAmbiente – è uno dei diversi progetti finanziati attraverso il PNRR sul fronte della gestione dei rifiuti.

Complessivamente, nel Piceno, si sono intercettati quasi 15 milioni di euro per una serie molto nutrita di azioni. Questa delle isole ecologiche intelligenti a supporto del porta a porta rappresenta una di queste. Seguiranno, dunque, altre gare per altrettanti investimenti importanti. Sul territorio piceno, attualmente sono circa una ventina le isole intelligenti già presenti, ma ora verranno fortemente implementate e, con l’accesso controllato, permetteranno anche di arrivare più avanti anche alla tariffazione puntuale».

Articolo di Luca Marcolini (corriereadriatico.it)