Tecnologia avanzata e identificazione degli utenti rappresentano il doppio salto in avanti per migliorare la raccolta differenziata nel capoluogo e in tutto il Piceno. Con la prospettiva anche di poter premiare i cittadini più virtuosi da questo punto di vista, a scapito di chi non rispetta le regole.
La fornitura
Dopo i 1.700 cassonetti intelligenti per l’umido e i pannolini, in arrivo in tutta la provincia, grazie alla gara in corso gestita dall’Arengo per conto di Ascoli servizi comunali (con Ecoinnova) e PicenAmbiente, ora si procede anche con un ulteriore appalto per acquistare circa 1.864 ulteriori cassonetti intelligenti, di cui 597 ad Ascoli, per il conferimento del secco (indifferenziato) con un sistema a lettore ottico che consente anche di identificare il conferitore e misurare quanto non sia riuscito a differenziare. Un modo mirato a stimolare l’utente a selezionare le tipologie di rifiuti magari per poter ottenere, in futuro, una bolletta Tari più leggera. Le offerte delle ditte interessate dovranno essere presentate entro le ore 16 del 19 novembre. I 1.864 cassonetti dovranno essere consegnati entro 4 mesi dal contratto di affidamento, per essere utilizzabili, in linea di massima, per la prossima primavera.
Il bando
Attraverso un ulteriore bando di gara, dopo quello con valutazione in corso per i cassonetti “smart” per umido e pannolini e ancor prima quello per isole ecologiche ad alta tecnologia), ora, tramite l’Arengo, Ascoli servizi comunali e Picenambiente potranno ottenere questi ulteriori cassonetti con lettore ottico, per l’identificazione dell’utente e la misurazione del conferimento, da utilizzare per i conferimenti di rifiuti indifferenziati. Nello specifico, la fornitura prevede un costo – finanziato attraverso i fondi del Pnrr già sbloccati – di circa 2,1 milioni di euro.
I contenitori
Si tratterà di cassonetti intelligenti da 1.000 litri con misurazione volumetrica del conferimento (fino a 40 litri) dei rifiuti indifferenziati, ad accesso controllato, come detto, con utilizzo di lettore ottico. La fornitura relativa ad Ascoli città e, quindi, gestita da Ascoli servizi comunali, prevede un investimento di 686.550 euro per un totale di 597 cassonetti, mentre per gli altri Comuni piceni inseriti nel progetto, tra cui San Benedetto, si prevede un costo di circa 1,4 milioni per 1.267 cassonetti complessivi. Questi nuovi cassonetti tecnologici potranno servire – così come quelli in arrivo per umido e pannolini – per andare incontro alle esigenze anche di quei cittadini che non riescono a conferire nei giorni e negli orari pianificati con il sistema porta a porta. E anche per combattere le discariche abusive a cielo aperto. L’utente potrà conferire massimo indifferenziato per 40 litri al giorno in una sola volta (sarà impedito un secondo accesso giornaliero) e ci sarà uno specifico sistema di riconoscimento. La tempistica prevista per la consegna dei cassonetti intelligenti per l’indifferenziata prevede una prima fornitura di 900 cassonetti entro 90 giorni dalla sottoscrizione del contratto e una seconda consegna di 964 cassonetti entro 120 giorni. Le installazioni dovranno avvenire entro 15 giorni dalla consegna.
Articolo di Luca Marcolini (corriereadriatico,it)





