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Prosegue con nuovo slancio l’impegno del Comune di Monteprandone sul fronte del decoro urbano e del rispetto dell’ambiente. Grazie alla collaborazione tra PicenAmbienteGuardia Nazionale Ambientale (GNA) e Polizia Locale, l’amministrazione comunale ha intensificato le azioni di prevenzione e controllo per garantire cura del verde pubblico e benessere animale.

Dallo scorso giugno, con l’attivazione della convenzione con la Guardia Nazionale Ambientale del distaccamento di San Benedetto del Tronto, sono stati effettuati 30 servizi di pattugliamento e 121 controlli sul territorio comunale. Le attività hanno riguardato in particolare la raccolta delle deiezioni canine e il contrasto ai comportamenti di abbandono o conferimento scorretto dei rifiuti.

Nel recente sopralluogo, presenti il sindaco Sergio Loggi, i consiglieri Meri Cossignani (ambiente) e Domenico Piunti (Polizia Locale), insieme al comandante Eugenio Vendrame e al personale della Polizia Locale, le Guardie Ambientali hanno monitorato le aree del borgo storico e del centro di Centobuchi, segnalando alcune criticità.

In parallelo si è svolto un incontro operativo con Leonardo Collina, amministratore delegato di PicenAmbiente, il referente di zona Enrico Capriotti e il responsabile del 5° settore Gianmario Bruni, per definire nuove strategie di monitoraggio attraverso le cosiddette fototrappole, telecamere che consentiranno un controllo costante dei punti più sensibili del territorio.

«Nel sopralluogo effettuato insieme a Polizia Locale e Guardia Nazionale Ambientale abbiamo individuato zone di criticità sia nel vecchio incasato, sia nel centro urbano di Centobuchi. Mentre nell’incontro con PicenAmbiente abbiamo posto le basi per l’attivazione di ogni strumento utile contro il degrado urbano» – hanno dichiarato Sergio Loggi e Meri Cossignani, evidenziando l’obiettivo di rafforzare la lotta all’abbandono dei rifiuti ingombranti e potenziare la fruibilità della ricicleria comunale.

Il consigliere Domenico Piunti ha inoltre ricordato che il decreto legge 116/2025 introduce sanzioni più severe per chi getta rifiuti dall’auto: «I responsabili possono essere multati anche in assenza di contestazione immediata, grazie all’utilizzo delle immagini di videosorveglianza comunale». Un provvedimento che, ha sottolineato Piunti, tutela sia l’ambiente che la sicurezza stradale.

Articolo di Emidio Lattanzi (lanuovariviera.it)