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A San Benedetto, la Taric (Tassa Rifiuti Corrispettiva) entrerà in vigore nel 2025. Ad annunciarlo, in conferenza stampa, è stato il sindaco Antonio Spazzafumo, che ha dettato una nuova deadline per l’istituzione della tariffazione puntuale sull’intero territorio cittadino.

L’iniziativa, attesa da anni, sarà finanziata con quasi 4,5 milioni intercettati dal bando Pnrr dedicato al potenziamento e miglioramento della rete di gestione dei rifiuti urbani. Risorse che l’ente rivierasco aveva chiesto al Ministero per la Transizione Ecologica nel febbraio 2022, e che ora sono stati incamerati. Il progetto presentato dal Comune era diviso in due linee d’intervento e prevedeva, da un lato, il miglioramento e la meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani, dall’altro la realizzazione di nuovi impianti di gestione dei rifiuti e l’ammodernamento di quelli già esistenti.

Più nello specifico, per quanto riguarda la prima linea (2.808.741 euro), il progetto comprende l’installazione di isole ecologiche intelligenti con relativo piano di raccolta in supporto ai sistemi “porta a porta”, la predisposizione di software ed equipaggiamenti collegati alla rete internet che permettano di facilitare la gestione di vari aspetti legati al settore, tra cui anche la tariffazione e l’effettuazione di diverse misurazioni secondo standard di qualità moderni, l’installazione di cassonetti condominiali in grado di riconoscere l’utente che conferisce i rifiuti, l’acquisto di nuovi mastelli con sistema d’identificazione integrato e interventi per il recupero e il potenziamento dei centri di raccolta.

La seconda linea (1.653.017 euro) invece prevede interventi specifici sugli impianti di gestione dei rifiuti, tra cui l’attivazione di un circuito sperimentale di compostaggio di comunità su tutti i campi sportivi comunali e le aree verdi e un progetto pilota sperimentale di compostaggio locale. Infine è prevista una serie di interventi per introdurre nuove strutture logistiche in grado di ridurre le distanze di trasporto dei rifiuti, con un ritorno sulla produttività del servizio e la riduzione delle emissioni.

«Nel 2024 inizieremo la sperimentazione – afferma il vicesindaco Tonino Capriotti – attraverso l’acquisto e la diffusione di bidoni, che servirà ad identificare con precisione i produttori di rifiuti. Ovviamente, con l’applicazione della tariffa puntuale, chi farà maggiore differenziata avrà dei benefit. Al tempo stesso modificheremo il regolamento comunale, per adeguarlo ai criteri della Taric».

Articolo di Giuseppe Di Marco (cronachepicene.it)