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Chi ricorda quel signore che a certe ore del giorno passava per le vie cittadine e si annunciava con lo stridente suono prodotto dal suo soffiare in una sorta di trombetta in ottone?

Beh, avvertiva che era il momento di scendere la monnezza perché lui l’avrebbe raccolta e depositata in un bidone, talvolta abbinato a un velocipede, altrimenti spinto a braccia a mo’ di carretto, per andare a depositarla nel punto di raccolta e da qui alla discarica comunale che si trovava oltre Ponte Rotto.

Sono trascorsi tanti anni: la raccolta dei rifiuti cittadini avveniva in questo modo. Sicuramente era “poca” roba perché quasi tutto ciò che si utilizzava in casa poteva essere riciclato per altri fini. Quindi, gli scarti erano minimi.

Per i cosiddetti “ingombranti” migliore occasione per disfarsene ricorreva ogni 31 dicembre. La roba vecchia si buttava dalla finestra per salutare l’arrivo del nuovo anno. Oggi, con le esperienze maturate di anno in anno, la raccolta dei rifiuti urbani ha subito numerose innovazioni. Tutto, o quasi, è meccanizzato ed è necessaria una concreta organizzazione per assolvere a questa importante attività civica; che, in ogni caso, dopo un lungo periodo di violenza praticata al territorio con l’interramento di tutto, ha riconquistato la logica del riuso grazie alla raccolta differenziata che consente appunto di non sprecare materiali essenziali.

E, dunque, chi non sa cosa è PicenAmbiente?

Ma non tutti possono sapere come il servizio condotto da questa azienda che opera sul territorio di 28 Comuni del Piceno viene condotto. Soprattutto, non molti sono a conoscenza che questa azienda ha mutato in tecnologia quello che fino a qualche anno fa era complesso lavoro umano.

Presidente dell’azienda dal 2022 è Rolando Rosetti, già presidente del Circolo dei Sambenedettesi, erede di valori della più sentita tradizione sambenedettese.

Inevitabile l’approccio confidenziale ma nel rispetto del ruolo che si è chiamati a ricoprire.

Rolando, la prima domanda è scontata: cosa può fare PicenAmbiente per mantenere la nostra città pulita e nel decoro?

“C’è una nuova figura per il controllo del conferimento dei rifiuti cittadini nei punti stabiliti. E’ quella dell’ispettore ambientale. Dispiace dirlo, ma il suo lavoro ha già portato a riscontri sostanziali con l’emissione di contravvenzioni verso coloro che non rispetto le scontate regole della civile convivenza. Dispiace, perché sarebbe importante che tutti si identificassero in quel ruolo comune che ci porta a considerare l’area cittadina, come d’altronde è normale che sia, un bene di tutti. Saremo intransigente verso i trasgressori laddove saremo in grado di verificare che vengono commesse infrazioni nel conferimento dei rifiuti”.

L’estate è sicuramente un periodo nel quale mutano esigenze e parametri; avete un programma ulteriore?

“PicenAmbiente ha deciso di intensificare la raccolta dei materiali che vengono abbandonati a ridosso di cassonetti o in qualsiasi sito della città. Con immediatezza verranno rimossi i rifiuti, ma ci appelliamo a cittadini e agli operatori turistici e commerciali perché segnalino esigenze particolari che, come è già previsto, possono essere assecondate mediante un apposito servizio.

Avremo anche due macchine per provvedere alla pulizia delle aree del centro città e del centro di Porto d’Ascoli senza trascurare la pulizia delle strade così come già si fa nei tempi e nelle modalità previste. Anche in questo caso chiediamo la collaborazione dei cittadini affinché evitino di lasciare le auto in sosta nelle strade dove è prevista la periodica pulizia”.

Si dice: educhiamoli da bambini. E’ un luogo comune?

“Per noi, no! Tant’è che svolgiamo periodicamente un’attività di informazione e, perché no, di educazione al senso civico e di appartenenza alla nostra comunità, in tutte le scuole. In questo contesto dovremo adeguarci alla normativa europea che prevede il conferimento dei differenziati in mastelli di diverse colorazioni, Cambieranno fra plastica e carta, ma ci sarà tutto il tempo per adeguarci perché l’uso dei nuovi mastelli con il recupero porta a porta sarà attuato non prima della metà del 2025”.

Dunque, novità per il futuro?
“Il grande lavoro di squadra che abbiamo iniziato ha prodotto risultati tangibili già nel primo anno dopo il mio insediamento. Grazie alla competenza dell’Amministratore delegato Leonardo Collina e alla professionalità dei nostri consulenti, prevediamo l’ottimizzazione dei costi e il miglioramento dei servizi. Nel 2023 abbiamo inaugurato il moderno stabilimento 4.0 a Spinetoli con l’obiettivo di potenziare il miglioramento della raccolta differenziata nei 28 Comuni da noi serviti affrontando sfide logistiche particolari nei centri più grandi”.

Tutto questo comporterà aggravi sulla bolletta degli utenti?

“Collaboriamo con gli uffici comunali per rivisitare le condizioni contrattuali e ridurre i costi dell’intervento di PicenAmbiente sulla città con l’obiettivo finale di diminuire il costo della Tari. Cercheremo di adottare una proceduta attraverso la quale si potrà certificare la quantità del conferimento e perciò premiare con un bonus chi avrà un comportamento virtuoso. Infine, stiamo investendo oltre 15 milioni di euro di fondi PNRR in azioni innovative per migliorare il nostro servizio, in collaborazione con tutti i Comuni del territorio. La vera forza di PicenAmbiente è il team di governance: una squadra dinamica con idee originali che ha già ottenuto risultati notevoli nel 2023 e che sono fiducioso raggiungerà ulteriori traguardi”.

Ci sono progetti nell’immediato?

“Abbiamo sperimentato con successo il concetto di cassonetto come strumento di comunicazione urbana e sensibilizzazione sociale con test-market estivi sugli stabilimenti balneari sia con i nuovi adesivi per i cassonetti sia con i contenitori in cartone Herobox.

Distribuiremo gratuitamente i contenitori in cartone Herobox presso le scuole di tutti i Comuni, secondo le tempistiche e le modalità del cambio di colore carta-plastica. Ulteriori progetti sono in corso. Fra questi, prevediamo l’introduzione di isole ecologiche in viale De Gasperi per commercianti e residenti che potranno conferire con la propria tessera per centrare l’obiettivo di transizione alla tariffazione puntuale (TARIC)”.

Articolo di Patrizio Patrizi (circolodeisambenedettesi.com)